Visual training

Il Visual Training è una ginnastica oculare dolce, specifica, che aiuta a mantenere una postura corretta, a leggere meglio, più velocemente, senza stancarsi e senza creare tensioni ai muscoli della testa, del collo, delle spalle e della schiena in generale; in particolare serve a migliorare le abilità visive super sollecitate nello studio e nel lavoro.

In poche settimane di lavoro in studio e a casa, si possono ottenere notevoli miglioramenti, ed è particolarmente efficace nella Riprogrammazione Posturale Globale.

Spesso i problemi legati al sistema visivo possono causare disturbi quali cefalee, vertigini, dolori cervicali, mal di schiena e scoliosi.

L’insufficienza di convergenza, ritardo di convergenza, asimmetria di convergenza e i deficit della visione binoculare oltre che ad occhiali o lenti errati, alterando la postura nella lettura o nel lavoro possono causare uno squilibrio dei muscoli della testa e delle spalle con conseguenti bascule e torsioni che col tempo possono causare mal di testa oftalmico, alterazioni posturali e problemi cervicali e alla schiena.

Lo squilibrio posturale sarà tanto maggiore, quanto più il deficit di convergenza sarà severo e a carico di un solo occhio.

  • Il “vedere” è un processo d’apprendimento non innato e pertanto può essere migliorato con l’allenamento.
  • Il Visual Training comprende una serie di tecniche che permettono di utilizzare in modo più efficiente la visione ed incrementare il comfort visivo, l’attenzione e la capacità d’apprendimento.
  • Il Visual Training, aumenta la consapevolezza e migliora i meccanismi naturali preposti al processo visivo.
  • Il Visual Training migliora l’efficienza visiva, qualunque sia la Sua entità
  • Il Visual Training è una ginnastica oculare specifica che aiuta a vedere meglio: gli esercizi insegnano ad ottimizzare il modo di utilizzare vista e visione.

In particolare servono a migliorare le abilità visive, rilassare i muscoli oculari anche attraverso il rilassamento della mente e del corpo.

Con il training visivo si ottengono notevoli miglioramenti delle abilità visive e percettive ed è particolarmente indicato per il trattamento dei problemi visivi più comunemente legati all’eccessiva richiesta di impegno da vicino (studio, sports, lavori di precisione, computer, videogame, TV ecc..).

Non esistono limiti di età entro i quali può essere iniziato un programma di Visual Training: si può solo dire che i soggetti più giovani migliorano più velocemente rispetto agli adulti, ma è anche vero che le persone adulte capitalizzano più rapidamente il Visual Training grazie all’esperienza.

Il Visual Training può essere applicato con successo ai cattivi lettori e a molti disturbi della visione come: insufficienza di convergenza, miopia, ipermetropia, presbiopia, astigmatismo, stress visivo, astenopia visiva, ecc. I risultati ottenibili di norma sono più che buoni, anche se dipendono dall’impegno e dalla costanza nell’applicazione delle tecniche impiegate durante il training e dalla predisposizione e partecipazione che il soggetto ha verso l’allenamento stesso.

Il trattamento per la riduzione della miopia, dell’astigmatismo e dell’ipermetropia

(PRK-LASIK-LTK-RK-ORTO-K), puo’ causare delle difficoltà nella fusione e nella messa a fuoco delle immagini.

Con poche sedute di Visual Training si può migliorare la capacità visiva, aumentare il comfort e di conseguenza attenuare gli indesiderati effetti collaterali.

Se vedere significa imparare, veder bene significa imparare bene in meno tempo. Sovente le affermazioni degli insegnanti “il ragazzo è intelligente, ma non s’impegna… potrebbe fare di più…” possono nascondere una difficoltà visiva che un attento esame optometrico può evidenziare. Il modo e la facilità di memorizzare la lettura, sono tutte funzioni che passano attraverso processi complessi legati per gran parte alla funzione visiva che anche nei casi di cattivi lettori o di DSA e dislessia di origine visiva possono essere migliorati con il Visual Training Optometrico su indicazione dell’oculista, del neuropsichiatra o dello psicologo.

I Rasterbrille sono occhiali stenopeici a reticolato utilizzati nel Metodo BATES e la rieducazione visiva (visual training) che permettono di vedere più nitido senza lenti e di sciogliere le tensioni dei muscoli oculari attraverso un vero e proprio training visivo passivo.

La forma concava di questi schermi e i fori rotondi, piramidali e conici con la loro particolare distribuzione a nido d’ape sono stati studiati a secondo della quantità di difetto visivo presente (vedi scheda tecnica) , fanno sì che i raggi luminosi che raggiungono la pupilla siano tutti paralleli e non necessitino di accomodazione per cadere a fuoco sulla retina, consentendo così una migliore acuità visiva a chi ha problemi di vista. I fori stenopeici, obbligano l’occhio a cercare luce e immagini attraverso di essi, favorendo dei micromovimenti oculari continui che costituiscono un’ottima ginnastica passiva ai fini della rieducazione visiva secondo il metodo Bates.

 

Con gli occhiali Rasterbrille, il movimento saccadico oculare è stimolato e riabilitato, mentre secondo il Dr. Bates l’uso prolungato di occhiali da vista tende ad impigrire il sistema visivo, portando ad un impoverimento progressivo delle capacità percettive. La maggiore vitalità ed elasticità dei muscoli oculari e delle abilità percettive, che si può ottenere con un uso costante del metodo Bates e dei Rasterbrille, migliora l’acutezza visiva, diminuisce lo sforzo nella messa a fuoco e riduce la tensione visiva. Avvertenze e controindicazioni all’uso dei Rasterbrille e occhiali stenopeici (Pinhole Glasses) sono: non adatti alla guida, all’uso nello sport, deficit della visione binoculare, forie elevate, ampiezza fusionale insufficiente, miopia progressiva nei bambini e giovani sotto i 22 anni, sensazione di fastidio o intolleranza con l’uso.

 

NB L’uso degli occhiali Rasterbrille nei bambini e giovani deve essere preceduto da una visita medico oculistica che ne escluda ogni controindicazione.