lenti a contatto

Lenti a contatto

Lenti a contatto specialistiche

Lenti per cheratocono, cheratoglobo e degenerazione marginale pellucida

Nelle fasi iniziali i cheratoconi possono essere corretti anche solo con occhiali, ma quando l’occhiale non riesce a correggere completamente, è opportuno iniziare ad utilizzare lenti a contatto che possono essere rigide gas-permeabili, ibride, minisclerali o le ultime nate le morbide spessorate in silicone hydrogel.

Nel nostro centro, grazie al continuo aggiornamento professionale e all’utilizzo del Topografo Computerizzato e dell’Aberrometro Onda, l’applicazione di queste speciali lenti a contatto risulta estremamente semplificata e precisa.

Il Prof. Olent progetta lenti sia lenti rigide gas-permeabili sia lenti morbide sulla base della mappa corneale, che si possono applicare su cheratocono e irregolarità corneali.

Lenti rigide gas-permeabili Rose K, denominate RGP: studiata per i cheratoconi avanzati, permettono di correggere meglio le irregolarità corneali.

Un particolare tipo di lente disponibile per cheratocono e pellucida è la lente a contatto rigida gas permeabile Rose K. La Rose K è forse la lente a contatto per cheratocono e cornee irregolari più applicata al mondo. La Rose K con la sua speciale forma studiata per i cheratoconi anche avanzati, permette di correggere meglio le irregolarità corneali, fornendo una ottima qualità visiva con un comfort maggiore delle lenti rigide tradizionali.

Queste lenti a contatto sono formate da una lente rigida gas permeabile al centro e da una lente morbida in periferia, questo  garantisce un elevato comfort al paziente, stabilità  senza sacrificare la qualità ottica che solo la lente rigida può garantire. Le lenti ibride Synergeyes sono particolarmente adatte per chi non tollera le lenti RGP di diametro piccolo o per chi desidera utilizzarle nello sport per la loro stabilità ed adesione nell’occhio.

La Keratoplus, e la SH Soft K sono lenti morbide per cheratocono, post chirurgia laser o trapianto corneale (cheratoplastica) che fornisce una acutezza visiva spesso comparabile con quella delle lenti rigide, ma con il comfort di una lente morbida . Queste lenti sono costruite su misura, sulla base della Topografia Corneale Computerizzata e con una geometria brevettata molto sofisticata basata sulla tecnologia wavefront oculare aberrometrico allo scopo di ridurre le aberrazioni ottiche indotte dal cheratocono e da altre irregolarità corneali. Attualmente le più utilizzate sono quelle prodotte dalla Ultravision, Soflex e MedLac, sono lenti a contatto che utilizzano gli ultimi materiali morbidi in Hydrogel e Silicone-hidrogel tre volte più permeabile all’ossigeno delle precedenti lenti morbide tradizionali.

Simile come forma ma totalmente diversa come materiale usato sono le Corneosclerali ScotlensMinisclerali Paragon ICD le lenti Sclerali SLC Conica . Queste lenti  da noi usate dal 2009 sono oggi la massima espressione della contattologia specialistica, interamente progettate con un sofisticato software chiamato Focal Point sono incredibilmente confortevoli. Vengono prodotte con materiali gas permeabili Med 200 Boston XO, XO2 e Optimum Extra con trattamento al plasma per aumentarne la bagnabilità e comfortevolezza. Le Corneosclerali Scotlens minisclerali SLC Conica e le Paragon ICD e sono particolarmente indicate anche in associazione alle varie forme di cura del cheratocono, per correggere anche i cheratoconi più avanzati, le pellucide e i pazienti sottoposti a trapianto corneale (cheratoplastica) e chi non tollera gli altri tipi di lenti a contatto. Dal punto di vista medico nei casi di occhio secco grave (GVHD, Steven-Johnson sindrome, ecc ecc) la prescrizione terapeutica di una lente sclerale può portare al paziente grande sollievo. Oggi le lenti sclerali sono anche disponibile in versione multifocale per correggere anche la presbiopia e Prostetica con iride colorata da tecnologia Reflex Colour.